SAGRA DEL TORTELLO

appuntamento fisso, da non perdere!

La sagra del tortello nasce ad inizio anni settanta, parallelamente alla squadra di calcio per finanziarne le attività. Nella prima cena realizzata, di un solo giorno, furono realizzati 500 tortelli a mano (adesso per ogni sagra si passano abbondantemente i 100.000). I primi a preparare gli apprezzati sughi pe ril prelibato piatto mugellano furono Giuliano detto “Tarzan” e Doriano. La manifestazione si è sempre svolta nella struttura adiacente al campo sportivo, che negli anni è stata ampliata e messa a norma secondo le variate esigenze richieste dalle normative. La struttura può accogliere più di 500 persone che vengono rapidamente servite. La sagra è meta di appassionati, in particolare del tortello ma anche della carne alla brace, che provengono da tutto il territorio della Provincia di Firenze e da quelle limitrofe. Ideale per uscite domenicali e per cene in compagnia, la sagra vede ruotare ogni anno oltre 70 persone tra cucina e servizio in sala. Attualmente le sagre che si svolgono a Sagginale sono tradizionalmente 3: una a cavallo tra il 25 aprile ed il 1 maggio, una a metà giugno ed una nel periodo che precede ferragosto.

I PIATTI

Tortelli: I tortelli di patate sono dei quadratoni a forma di raviolo, morbidi, di colore giallo, con un ripieno di patate bollite, aglio e prezzemolo. L’odore è quello della pasta fresca e il sapore quello delle patate. Il tortello di patate deve la sua tradizionalità alla particolare combinazione degli ingredienti e ai sistemi di lavorazione, che sono rimasti gli stessi nel tempo. Il tortello di patate nasce come piatto povero: il ripieno diventa di patate con la raccolta delle prime patate seminate verso la metà del 1800. Quelli realizzati in maniera artigianale dai volontari della società sportiva, sono realizzati con al ricetta sagginalese: ogni frazione o paese della zona, infatti, ha delle piccole varianti che lo rendono inconfondibile. Durante la sagra possiamo trovare tortelli al ragù, ai funghi, alla sagginalese (ragu di salsiccia), all’olio e al burro e salvia.

Tagliatelle: Le tagliatelle o fettuccine sono un tipo di pasta all’uovo tipicamente prodotta al centro e nord Italia. Il loro nome deriva dal verbo “tagliare” o “affettare”, poiché vengono preparate stendendo l’impasto in sfoglie sottili che vengono opportunamente tagliate, dopo averle arrotolate su se stesse. Durante la sagra possiamo trovarle al ragù, ai funghi, alla sagginalese, all’olio e al burro e salvia.

Rosticciana: è un piatto tipico toscano, a base di carne suina cucinata alla griglia su un fuoco di carbone o braci di legna. È costituita da costine di maiale insaporite con spezie varie (o solo con pepe e sale) distribuite sulla carne prima o dopo la cottura.

Salsiccia: è un insaccato di carne tipico di molte regioni italiane e diffuso in tutto il mondo. Viene cotta alla brace per un piatto assolutamente apprezzato.

Bistecca di maiale: è un tipo di taglio di carne. Il taglio viene effettuato solitamente in modo perpendicolare ai muscoli dell’animale in modo da aumentare la tenerezza della carne. La bistecca, che si presenta generalmente con l’aspetto di una “fetta” di carne, viene cotta alla griglia.

Pollo girato: è un piatto diffuso in tutto il mondo. Si tratta di un pollo condito con varie spezie a seconda del luogo. Sono molti i modi per prepararlo, ma tradizionalmente viene cotto con un contorno di patate fritte. Il pollo è cotto su un girarrosto che ne produce croccantezza e ne conserva la succosità.

Bistecca alla fiorentina di varie pezzature: è un taglio di carne di vitellone o di scottona che, unito alla specifica preparazione, ne fa uno dei piatti più conosciuti della cucina toscana. Si tratta di un taglio alto comprensivo dell’osso, da cuocersi sulla brace o sulla griglia, con grado di cottura “al sangue”. La bistecca alla fiorentina si ottiene dal taglio della lombata. Viene cotta sui due lati e sull’osso, in genere, come tradizione vorrebbe, al sangue, ma a seconda dei gusti se ne può chiedere una maggiore cottura.

Patate: Patate tagliate a fette di forma allungata e fritte, ottime servite calde ad accompagnare i nostri prelibati secondi.

Insalate: piatto usato come contorno. La si trova nelle varianti di sola insalata (lattuga), insalata e pomodori, solo pomodori.

Fagioli all’Olio: sono un piatto tipico della cucina toscana e in particolare dell’area fiorentina. Per la preparazione la ricetta classica consiglia di utilizzare fagioli cannellini, lessati e conditi a crudo con ottimo olio extravergine di oliva.

Crostate: un dolce tipico italiano composto da una base di pasta frolla ricoperto da vari tipi di marmellata e cioccolata.